Filosofia

OnlyGay nasce dalla voglia di scoperchiare vecchi miti dai meccanismi ormai polverosi.

OnlyGay punta ad un mondo in cui la comunità LGBTE non sia più solo una cornice distinta dal tessuto quotidiano; non vogliamo una realtà fondata esclusivamente su se stessa, ma che piuttosto si fonda radicalmente al background sociale.

OnlyGay insegue l’idea di continuità e fusione come obiettivo di lancio, o meglio di slancio.

OnlyGay parte dal presupposto che non esiste musica di settore, esiste musica, non esistono cantanti esclusivi di categoria, esistono cantanti, non esistono attori, pittori e giornalisti omosessuali, esiste piuttosto l’arte a 360 gradi.

OnlyGay vuole persone prima di tutto.

OnlyGay non vuole una lotta peculiare dei gay per i gay, vuole diritti bilateriali.

OnlyGay non vuole battaglia sterile, vuole dialogo e comprensione, vuole libertà a prescindere dal ceppo di “appartenenza”, vuole uno scambio costruttivo tra tutti i fronti. Vuole l’ingresso nel contesto quotidiano non più in punta di piedi; vuole le realtà, le vostre realtà, accettate e condivise non solo nel lavoro, a scuola o nei social. Vi vogliamo nudi e crudi per strada, non solo per manifestare o ricordare vittime di omofobia, vi vogliamo in piazza con la stessa energia del Gay Pride sempre, vi vogliamo nei locali, in tutti i locali, alle gallerie d’arte, a tutte le gallerie, agli eventi, a tutti gli eventi senza riserve e che le maschere vengano riposte fino al prossimo carnevale o Halloween che sia.

OnlyGay ha deciso così di accendere un faro su un universo sempre più evidente, perché il volume del dibattito aumenti, sia in termini di decibel che in ampiezza di argomenti e spunti di riflessione.

OnlyGay in questo senso, si lega all’opinione pubblica con la convinzione che non sia un’utopia da raggiungere, ma un risultato da concretizzare quotidianamente insieme.

OnlyGay naviga nella società osservando giornali,social e vite, ed è proprio dalla quotidianità che nasce la nostra indignazione per la poca risonanza delle news di sereno vissuto, legate all’universo Trans.
OnlyGay vuole citare non solo casi di operazioni chirurgiche mal riuscite, annientamento pubblico della persona, prostituzione ed emarginazione, OnlyGay vuole nutrirvi di una coscienza molto poco diffusa: vuole stimolare in voi un pathos in costante crescita che scaturisca la consapevolezza che l’altra faccia della medaglia rappresenta anche qualcosa di “buono”.
Vogliamo quindi spogliarvi della bramosia di cattive notizie, destare in voi curiosità per ogni aspetto di questo cosmo con lo stesso interesse manifestato per aggiornamenti di cronaca nera (purtroppo giornalieri), che comunque non mancheremo di gridare.

OnlyGay non si rivolge al singolo o ai singoli gruppi, molto più semplicemente evidenzia il pluralismo delle idee e delle differenze di generis, inteso come patrimonio incontaminato di Tutt*.