Il Sì della Florida

0

Oggi voliamo in Florida (Stati Uniti d’America), detta anche Stato delle Everglades (dalle paludi importante meta turistica), Stato federato suddiviso in 67 contee che si estende su buona parte dell’omonima penisola, conta più di 18 milioni di abitanti.
Tra le attrattive maggiori citiamo la geografia, celebre infatti la sua linea costiera piuttosto estesa ed il clima (subtropicale a nord, tropicale a sud).
Teatro di guerre contro gli indiani Seminole nei primi anni del 1800 e della segregazione razziale in seguito alla guerra civile ad oggi porta il segno di svariate influenze, da quella anglosassone, indios a quella afro-americana sino all’ispanica, rivelandoci un volto totalmente nuovo: imponente la comunità cubana e importante l’economia (crescente a partire dalla fine del 1800) basata principalmente su turismo, agricoltura (consistente la produzione di arance), trasporti, parchi e aree protette, trai più conosciuti il National Forest, il National Park, Ocala e lo State Park e da non dimenticare la grande industria aerospaziale nata con l’arrivo della NASA a Cape Canaveral nel ’62.

Affronteremo il panorama politico della Florida, tra l’altro piuttosto travagliato nel prossimo articolo. In ogni caso stiamo parlando di uno degli stati americani ove nonostante tribunali e corti distrettuali federali avessero emesso lo scorso anno sentenze che annullavano i divieti per il matrimonio tra persone omosessuali, le autorità locali si appellavano comunque ad altri tribunali manifestando l’opposizione a tali unioni legandosi anche al governatore Jeb Bush (in carica fino al 2007), il quale al termine del mandato fece approvare un emendamento in cui definiva unico matrimonio possibile quello tra uomo e donna.
Finalmente in questi giorni precisamente a cavallo tra il 5 e 6 gennaio 2015, a seguito di una sentenza emessa dal giudice federale Robert L. Hinkle dopo una lunga battaglia in atto dallo scorso luglio, i matrimoni civili tra persone dello stesso sesso sono divenuti legali a tutti gli effetti, includendo così la Florida nell’elenco dei 36 Stati americani in cui sono permessi i matrimoni gay. All’atto pratico la conferma arriva il 6 gennaio con cerimonie nuziali di gruppo in varie città dello Stato (es. Fort Lauderdale, Key West, Miami Beach e Orlando) e ovviamente le adesioni sono state esponenziali.

Per approfondire l’argomento in materia di matrimoni tra persone dello stesso sesso leggi gli articoli sui matrimoni Gay nel mondo.

Share.

Leave A Reply