Jussie Smollett la star di Empire fa CominOut

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Jussie Smollett aka Jamal Lyon nella serie televisiva Empire di dichiara nella trasmissione di Ellen DeGeneres pioniera dei diritti LGBT. Durante l’intervista l’attore/cantante esce ufficialmente allo scoperto dichiarandoempire-kiss
“E’ stato molto, molto significativo per me che il mio primo talk show sia stato proprio il tuo”. “Sei stata una fonte d’ispirazione per così tanti, quello che hai fatto tu per la comunità LGBT può essere paragonato a quel che ha fatto Michael Jackson per la comunità nera. Io ambiguo sulla mia sessualità? Per me è importante sottolineare come non stia nascondendo nulla, non è un segreto. Non ho segreti, ho una casa. Ed è mia responsabilità proteggere quella casa. Ecco perché ho scelto di non parlare della mia vita personale. La mia mamma lo sa. A lei va benissimo, mi ha portato tutti gli anni a vedere Tutti insieme Appassionatamente. Sai, onestamente, siamo esseri umani e in quanto tali amiamo. Sono onorato di aver avuto questa opportunità e sono onorato di essere qui con voi. Insomma, ora nessuno avrà più bisogno di chiederlo. Ellen, che altro devo dire?”

Nella serie inoltre si parla non solo della difficoltà di un’artista omosessuale di sfondare nel mondo della musica hip-hop ma anche della paura di non essere accettati dalla propria famiglia e in un’altra intervista rilasciata a TvZap il trentunenne alla domanda se l’omosessualità sia considerata ancora un tabù nell’ambito della musica rap risponde “Empire non è una serie tv che intende raccontare l’omofobia all’interno della comunità black. Empire parla di omofobia in una famiglia che casualmente lavora nella black music e ha a che fare con hip-hop, rap ed altri stili di musica. Non si tratta di smascherare il razzismo nell’hip-hop ma di inquadrare i problemi di una famiglia, una famiglia disfunzionale che non riesce a comunicare e non accetta un figlio come Jamal. I Lyon dialogano solo vendendo dischi e componendo musica. Giovani artisti col sogno di sfondare nella musica black sanno quanto sia difficile. L’omofobia riguarda tutti. Anche voi italiani. Tra i miei più cari amici ho italiani, ebrei, brasiliani, spagnoli, russi, irlandesi… Tutti, ogni giorno, devono affrontare insulti omofobi. In ufficio, in palestra, per la strada, al supermercato. L’omofobia, in qualsiasi forma, è epidemica, dilagante. Quello che conta è reagire, smetterla di isolarsi, unirsi per far fronte al problema. Sono a favore dell’attivismo in questo senso.

Vi lasciamo con il video dell’esibizione di Jussie al The Ellen DeGeneres Show

 

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