L’importanza della lubrificazione anale

0

Cerchiamo di capire una volta per tutte la conformazione della zona anale.
L’ano è un orifizio e fin qui ci siamo, è composto da un tessuto esterno tendente al rosato a seconda del soggetto, morbido, ripiegato su se stesso e piò essere più o meno liscio a seconda della tipologia di pelle in questione.
L’ano è la porta d’ingresso al canale anale o rettale, negli uomini si colloca all’incirca a metà strada tra il coccige – per intenderci parte finale della spina dorsale – e lo scroto - sacca  ove sono racchiusi testicoli, gli epididimi, e la parte iniziale del funicolo spermatico; nelle donne invece tra il coccige e l’orifizio vaginale in prossimità del perineo.

Arriviamo a questo punto al perché del dolore della penetrazione anale, in sostanza la zona è particolarmente densa di nervi, soprattutto nella zona posteriore – sfintere – e quindi sensibilissima alla penetrazione o alla più semplice stimolazione.
Lo sfintere anale altro non è che un muscolo a forma di anello che permette di conotrollare le contrazioni del retto (apertura e chiusura) ed è strutturato da una parte esterna – contrazioni volontarie – e da una interna – contrazioni automatiche e riflesse derivate dalle funzioni vitali.

Questa breve panoramica è funzionale alla comprensione del perché rilassare i muscoli anali migliora la vita: tensioni di vario genere si ripercuotono nella zona anale generando in molti casi anche emorroidi e irritazioni varie da stress da compressione e rendono impossibile la penetrazione e qualora questa dovesse comunque avvenire il piacere non solo sarebbe annullato ma si genererebbero dolori post rapporto che potrebbero sfociare anche in infezioni e bruciori.

Quindi rilassate gli sfinteri, respirate con calma e liberate la mente da paure dettate solo ed esclusivamente da millenni di tabù imposti dalla società.cobeco-anale-female
Se ancora non vi basta aggiungete al vostro elenco le due classi di muscoli componenti il perineo che nell’uomo permettono la minzione e il completamento dell’eiaculazione, nella donna fanno da vestibolo della vagina – area tra le piccole e grandi labbra ed è anche responsabile della dilatazione di quest’ultime durante l’eccitazione.

L’altra categoria dei muscoli perinei è responsabile dell’espulsione delle urine e si attiva (contrae e decontrae) sia durante l’eccitazione che durante l’orgasmo – in questo caso ripetutamente.
Se non lo sapevate vi informiamo che questo muscolo è tra i volontari e quindi potete controllarlo o imparare a controllarlo aumentando e prolungando sensibilmente il piacere sessuale – per allenarvi provate a interrompere il flusso di urina e poi riprenderlo e a ripetere questi due passaggi più volte.

Per concludere sappiate che nell’uomo l’orgasmo anale è possibile – a fronte di quanto sopraesposto – dalla prostata, la ghiandola ultra-sensibile posta nella parte anteriore del retto e produce il liquido prostatico. Sappiate che la prostata in molti casi permette l’eiaculazione spontanea anche con il pene a riposo.

Nella donna il piacere anale invece è quasi totalmente psicologico, quindi più che mai le regole di rilassamento vanno rispettate in quanto il mero piacere fisico raggiunge una percentuale bassissima nella sfera femminile. Vi consigliamo vivamente di lavorare sulla vostra psiche e su quella della coppia – intesa e comunicazione – e di stimolare la zona clitoridea durante il rapporto anale. La doppia penetrazione è sconsigliabile a chi è alle prime armi, imparate sempre un passo alla volta, ma anche in questo caso non dimenticate il clitoride.

Ultima dritta e non per importanza è l’uso di un buon lubrificante anale proprio perché il retto appunto non essendo dotato di auto-lubrificazione – a prescindere dalla rilassatezza del partner – renderebbe la penetrazione dolorosa dannosa e impossibile.
Il lavoro del lubrificante anale, a differenza dai classici, oltre quello ovvio di lubrificare, è incentrato sul rilassamento delle pareti anali, permettendo quindi una penetrazione più fluida e quindi piacevole.

NB. in caso di SexToys utilizzate SOLO lubrificanti anali a base di acqua, quelli al silicone potrebbero deteriorare irrimediabilmente l’oggetto.

Share.

Leave A Reply