San Francisco GayFriendly

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San Francisco 1851 - From Library of Congress CALL NUMBER- DAG no- 1331

San Francisco 1851 – From Library of Congress CALL NUMBER- DAG no- 1331

San Francisco città statunitense, quarta della California per densità abitativa, fa parte della San Francisco Bay Area, vasta area metropolitana di cui è centro economico, finanziario, culturale e turistico, rinomata per la tipica fresca nebbia estiva, per i paesaggi ricchi di ripide colline, per la varietà etnica (Ndr. Chinatown), l’architettura (stile vittoriano e architettura moderna arricchita dal Golden Gate Bridge) e i famosi tram che contribuiscono a  conferirle il titolo di città, nel gruppo delle metropoli americane più europee.
I primi insediamenti umani (popolazione indigena degli Olonipopolo dell’ovest nella Baia) risalgono al 3 000 a.C.
La città sarà fondata nel 1776 dagli spagnoli che le assegneranno il nome di La Misión de Nuestro Padre San Francisco de Asís (Missione del Nostro Padre San Francesco di Assisi), successivamente all’indipendenza dalla Spagna diverrà parte del Messico. William Richardson, nel primo trentennio del 1800, incrementerà una prima espansione urbana al di là dell’area della Missione e la allora Yerba Buena attirerà una consistente flotta di colonizzatori statunitensi.
Stiamo osservando dunque una città dagli inverni freschi e estati secche, l’estate è definita la stagione delle nebbie schermate ad est dalle colline, e le temperature difficilmente superano i 30°; è una location ricca di importanti Porti, Ferrovie, Aereoporti, imponenti Grattacieli, Musei, Teatri, Università, meta ambita da innumerevoli scrittori e dichiarata dagli esperti di occultismo, triangolo magico (con Londra e Torino) per la magia nera.
Una curiosità che ci piaceva mettere in risalto è l’aspetto GayFriendly di San Francisco, che sembra essere ad oggi una delle mete più ambite dalla comunità Lgbt.

1973: Harvey_Milk E Audrey Milk davanti il suo negozio

1973: Harvey_Milk E Audrey Milk davanti al suo negozio

Andando ad analizzare il contesto è venuto alla luce un piacevolissimo panorama libero da dogmi e pregiudizi:
Dal 1800 (periodo degli avventurieri e cercatori d’oro) rintracciamo le prime libertà sessuali, dal 1982 al 2010 si sono svolti Gay Games, prime olimpiadi per gay e ad inizio 1900 si assisterà all’apertura dei primi locali gay quali il Mona (Ladies) e il Finocchio’s (Men). Giungiamo alla Seconda Guerra Mondiale e ai soldati omosessuali che decideranno di stabilirsi qui, San Francisco infatti è l’unica città in cui è permesso manifestare apertamente la propria libertà sessuale, inevitabile a questo punto la fondazione da parte della Society for individual rights (anni 60) di una folta comunità omosessuale: il Life proclamerà la città capitale dei gay. Il quartiere con la più alta concentrazione di omosessuali al mondo è Castro, meta di immigrati scandinavi e irlandesi prima e omosessuali spinti qui dalla controcultura hippie poi (anni 60); su questa scia navigherà Harvey Milk (per approfondire leggi l’articolo su Harvey Milk) che nel 1975 vi giungerà per aprire (Castro Street in cui troviamo issata una grande bandiera Rainbow e il Castro Theatre che ospita rassegne teatrali e festival cinematografici Lgbt) il proprio negozio di fotografia per poi diventare di li a poco uno dei maggiori esponenti del neo Movimento Gay.
Nel 2008 la Corte d’appello del 9° circuito, darà il via libera ai matrimoni tra persone dello stesso sesso e nel 2013 quindi la Corte suprema degli Stati Uniti si opporrà concretamente al Proposition 8 (referendum del novembre 2008 che aveva introdotto in California il divieto di nozze tra persone dello stesso sesso) stabilendo che il matrimonio tra uomo e donna non è l’unico legale. Nel 2013 le prime nozze gay (per approfondire leggi l’articolo sui matrimoni gay)

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