Tulum ed è subito GayFriendly

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Tulum – Spiaggia ai piedi de El Castillo

Oggi abbiamo scelto per voi una località GayFriendly tanto mistica quanto ambita dai sogni di evasione di tutti (spero), atterriamo a Tulum, Messico. Siamo nella penisola dello Yucatan e principe di quest’area il complesso archeologico Maya, da ciò già comprendiamo la longevità dei siti, sono del 1200-1500 a.C. infatti i primi insediamenti dell’omonima popolazione. L’antichissima città di Tulum, devota al “dio che scende” (probabilmente il dio Sole) dalle sembianze umane e dalla testa china verso il basso, è del tutto simile ad una fortezza con tanto di cinta muraria. Sarà proprio l’ubicazione della riviera Maya (caratterizzata da spiagge di sabbia finissima) a picco sul mare dei Caraibi a classificarla come prima città Maya scoperta dagli spagnoli nel 1517, a permetterle fortuna economica nello scambio commerciale di pesce, miele, sale, ossidiana (roccia magmatica effusiva utilizzata dagli Aztechi per fabbricare le punte delle frecce, coltelli e rasoi, oggi viene fuso ad altissime temperature per creare la lana di roccia, un vetro in fibre sottilissime impiegato per la creazione di collane preziose) e piume di quetzal (uccello venerato dai Maya e dagli Aztechi, è il simbolo del Gautemala e rappresenta la libertà visto che preferisce morire di fame piuttosto che vivere prigioniero).

Tulum- Tempio dio degli Affreschi

Tulum- Tempio dio degli Affreschi

Tra la miriade di costruzioni presenti, spiccano El CastilloTempio del dio discendente adiacente una piccola insenatura che fungeva da porto, vi si accede tramite una ripida scalinata ed è eretto sulla scogliera panoramica sull’intera costa, le finestre aperte sul mare gettano i presupposti per l’ipotesi che l’edificio non fosse utilizzato esclusivamente per funzioni cerimoniali, ma che fungesse anche da faro e il Tempio degli Affreschi, esternamente al recinto del nucleo originale della città, adornato da maschere di stucco mentre nell’ unico vano interno sono i resti di affreschi sui tre regni dell’universo Maya: morti, vivi e dio creatore e dio della pioggia.


Perché Tulum può essere classificata tra le migliori mete GayFriendly?
Vi basti sapere che in Messico, dalla fine del 2009 le coppie dello stesso sesso possono unirsi in matrimonio nella capitale Città del Messico e in 2 Stati della federazione: Coahuila e Quintana Roo con facoltà di accedere anche all’adozione. Per approfondire leggi l’articolo Cronologia e geografia del matrimonio gay.
In questa cornice da favola densa di storia, cultura, colori, accompagnata da un magnifico clima, tra le migliori location dedicate alla comunità Lgbti sono presenti la Karamba, importante discoteca gay & lesbian arricchita da ottima musica, spettacoli con drag queen e go-go boys; il Picante, bar più frequentato dalla comunità omosessuale del posto e per finire la Playa Delfines, immancabile spiaggia GayFriendly per eccellenza.

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